Il presente sito fa uso di cookie tecnici e di terze parti. Si rinvia all'informativa estesa per ulteriori informazioni. La prosecuzione nella navigazione comporta l'accettazione dei cookie.

 

Yulier P. el grafitero maledetto che rappresenta le ossessioni dei cubani

7 maggio 2017

Yulier P. artista callejero cubano
(foto web)

Yulier P., il cui nome per intero è Yulier Rodriguez Perez, nasce a Florida, nella provincia di Camaguey nel 1989. Si trasferisce all'Avana con il sogno di realizzare la sua grande passione: la pittura. Non viene mai ammesso alla "Escuela de Arte de San Alejandro" ma pur essendo considerato un artista callejero autodidatta la sua formazione è classica, quella su tela e cavalletto per intenderci. Yulier si esprime con una tecnica espressionista "esteticamente scorretta" e violenta che ogni tanto lo ha esposto alle attenzioni delle autorità di sicurezza cubane. Nonostante ciò l'artista ha già realizzato in tre anni più di 150 opere non solo all'Avana ma anche in altre provincie come Matanzas e Mayabeque.

Yulier P. grafitero cubano
(foto web)

Le sue "tavole" prescelte sono le vecchie pareti sconnesse di edifici in disarmo, quelle che a volte hanno decine di mani di pittura ed anche per questo alcune delle sue opere sono già scomparse, trascinate via dalla polvere dei crolli. Yulier ha sempre scelto spazi abbandonati, sporchi o disastrati che con la sua pittura ha voluto recuperare ad un valore estetico ridandogli energia e vitalità. Ma la sua scelta rappresenta anche la volontà di esprimere un personale disagio interiore e quello di una società complessa e contradittoria come è, al di la delle apparenze, quella cubana. In una recente intervista rilasciata alla giornalista Sara Gomez Armas, l'artista ha dichiarato che "L'arte urbana deve entrare necessariamente in contraddizione con qualcosa, se non no è una buona opera. Alcune immagini sono come favole, ritratti di esperienze della gente. Altre sono più personali ed intime ma  riflettono sempre gli scenari trascurati e il malcontento. Sono come anime, perchè in certi momenti smettiamo di essere persone per diventare anime, in un purgatorio chiamato Cuba. Viviamo condannati da noi stessi, perchè questo è il risultato delle nostre decisioni e della nostra incapacità di vedere più in la della paura e di altre mille cose. Le immagini non sono altro che questo: le nostre anime che riflettono un dolore interno, l'impotenza, la paura e la tristezza".

Murale del grafitero cubano Yulier P.
(foto web)

Questo suo atteggiamento provocatorio e ribelle come detto gli ha causato nel tempo qualche problema con la polizia e la sua arte di fatto non è stata mai riconosciuta da parte delle istituzioni pubbliche. Nonostante tutto le sue opere sono numerose e visibili principalmente nei quartieri dell'Avana Vecchia e del Centro Avana dove vive e gestisce uno studio comunitario, il "Josè Martì", nel quale oltre a sperimentare altre tecniche grafiche, insieme ad altri artisti da lezioni di pittura ai bambini. Il suo mondo onirico e fantasmagorico è costituito di colori vivaci ed aggressivi, profili deformati, animali con teste umane, conigli con grandi orecchie, figure antropomorfiche e spettrali che sembrano emergere dall'oscurità di sogni paurosi.

"Il bene e il male sono parte della realtà ... ogni opera è come un libro che vuole svelare racconti: di un invalido o di qualcuno che ha fame o di qualcun'altro che vuole esprimersi  e non può farlo. La felicità? La lascio ai salseri!"

Murale del cubano Yulier P.

(foto web)

Maisel Lopez, un artista callejero che ridà vita alle strade dell'Avana

Maisel Lopez è un giovane artista cubano di 31 anni che ha ricevuto una formazione classica nella nota "Escuela de Arte San Alejandro" e che negli ultimi anni ha deciso di  trasferire le sue opere talentuose dalla tela e cavalletto alle pareti dell'Avana dando vita insieme a pochi altri artisti ad un movimento d'arte urbano che ancora è alla ricerca di una propria dimensione artistica.

Maisel Lopez e i suoi
(foto web)

Maisel ha dipinto per l'Avana circa trenta murales che lui stesso ha chiamato"Colosos" (Colossi) raffiguranti volti di bambini di età compresa fra i 2 e gli 8 anni realizzati con il suo riconoscibile stile sobrio e pulito in bianco e nero con una tecnica del genere realista che contrasta violentemente con le facciate scrostate e decadenti di vecchi edifici che decora con grande passione.

Maisel Lopez dipinge i suoi
(foto web)

"Mi ispiro al pensiero di José Martì (l'intellettuale e politico Padre della Patria che ispirò il movimento indipendista cubano e più tardi la stessa Revolucion) secondo cui i bambini sono la speranza del mondo. Li ho chiamati Colossi non solo per le loro dimensioni ma per l'importanza che l'infanzia riveste nello sviluppo della siocietà."

Il primo Coloso è stato realizzato nel 2015 a Playa, un distretto avanero dove Maisel è nato, mentre l'ultimo è stato dipinto di recente nel popoloso barrio di Miramar all'esterno della Galleria d'Arte Wilfredo Lam che ospita al suo interno altre opere dell'artista, realizzate questa volta su tela, che rappresentano sempre volti di bambini.

Maisel Lopez e i suoi murales dipinti all'Avana

(foto web)

Maisel prima di dipingere i suoi giganteschi "Colosos" attraversa le strade dell'Avana scattando decine di foto a bambini che gli offrono una particolare ispirazione e sempre dopo aver chiesto il permesso ai genitori. Dopodichè procede ad una selezione degli scatti migliori per poi iniziare a dipingere i suoi murales che realizza sulle facciate di casas particulares (case private) ed anche di istituzioni o luoghi pubblici come scuole, ospedali e uffici statali. Anche in questo caso Maisel chiede prima l'approvazione e il permesso di dipingere. Tutte le opere sono alte diversi metri e per terminarle l'artista impiega solitamente dai tre giorni alla settimana intera senza percepire alcun compenso e possono essere ammirate da tutti in questa sorta di grande galleria all'aperto che gli abitanti dei barrios custodiscono con una crescente simpatia e gelosia e proteggono con attenzione da possibili atti vandalici.

I dipinti di Maisel Lopez decorano gli edifici dell'Avana
(foto web)

"Tutte le opere che non sono né agressive né offensive sono sempre ben accolte", ha detto Maisel che a differenza di altri artistas callejeros è ben visto dalle autorità di sicurezza che non gli negano mai il permesso di dipingere.

"L'artista urbano deve essere responsabile di quello che fa perchè con le sue opere dialoga e interagisce con un pubblico molto eterogeneo".

Maisel continua a dipingere nel suo atelier tele che possono raggiungere anche il valore di 1000, 1500 dollari.

Se clikki su questo link potrai ammirare altre opere di Maisel Lopez:

 http://maisel.cubava.cu/

AZUL

Santiago de Cuba
(Santiago de Cuba - foto web)

"AZUL"

Azul es tu recuerdo, tu cielo, tus pasos,

tus casas, tu sombra entera, tu silueta de cátedral y cuartel,

Azul es Padre Pico con todos sus muertos, azul es la bahia con su Malecon,

Azul Santa Ifigenia y la tumba de Martí , azul es la alegría ,la negra del parque, la mirada de la Virgen.

Azul es tu nombre y mis ganas de volver, Santiago.

 

 

"AZZURRO"

Azzurro è il tuo ricordo, il tuo cielo, i tuoi passi,

le tue case, il tuo rivelarsi, il profilo della cattedrale e i quartieri,

Azzurro è Padre Pico con tutti i suoi morti, azzurra è la baia con il suo Malecon,

Azzurro è Santa Ifigenia e la tomba di Martì, azzurra è l'allegria, la negra del parco, lo sguardo della Vergine.

Azzurro è il tuo nome e la mia voglia di tornare, Santiago.

 

Lyrics by Carlos Tasse

Santiago de Cuba, El Morro
(Santiago de Cuba - foto web)

Artigiani dell'impossibile. Invenzioni per sopravvivere

 

Gli "artigiani dell'impossibile" popolano le pagine di "Mambo Tango". Ne ho conosciuti molti personalmente. Eroici, orgogliosi, indomabili e creativi. Il Periodo Especial ha creato grandi problemi ai cubani ma ha contribuito a formare una generazione di inventori straordinari. Guardate cosa ho trovato e documentato!

Sono sicuro che il materiale storico-fotografico sia destinato ad arricchirsi con nuove immagini. Potete contribuire tutti. E' un atto d'amore dovuto, una parte di storia sulla quale si può sorridere ... senza però dimenticare!

Invenzioni cubane nel Periodo Especial. Encendedor de gas
(foto web - encendedor de gas)

Questo l'ho visto e utilizzato personalmente nel 1995.  A destra nella foto un manico di legno sorregge con un gancio di ferro un batuffolo di cotone o di altro tessuto. La bottiglietta in cui è immerso contiene alcol. Basta strisciare contro le due resistenza e la scintilla fa accendere il fuoco. Qualcosa da aggiungere?

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, calientador de agua
(foto web - Calentador de agua)

Pratico e un pò rischioso. Meglio non provare la temperatura dell'acqua con un dito ... resistenza direttamente in ammollo! E vai!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, calentador de agua
(foto web - Calentador de agua)

Questa è un versione più sofisticata della precedente. Due barattoli di latta, spessori di legno interposti tra i due, acqua e quei fili che si vedono non servono per sorreggere la strana creazione ... sono cavi elettrici! I cubani amano farsi la doccia calda anche a 50 gradi all'ombra. Non c'è crisi che possa impedirlo.

 

invenzioni cubane nel Periodo Especial, calentador de agua
(foto web - calentador de agua casero)

Qui ho bisogno di un aiuto. Questa è alta ingegneria! L'acqua attraverso una bottiglia di plastica finisce all'interno di un contenitore (per il caffè all'americana?). Qui un prodigio la scalda e il servizio è pronto. Merita il Nobel!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, doccia artigianale.
(foto web - doccia artigianale)

Dite la verità, non viene voglia anche a voi di una bella doccia? Altro che idromassaggio!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, doccia artigianale
(foto web - doccia artigianale)

Meno potente della precedente ma una doccia alla Tukola è una esperienza indimenticabile!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial,  doccia con acqua riscaldata
(foto web - doccia artigianale)

Quello cilindrico è un serbatoio e quelli che si vedono spuntare dal muro sono cavi elettrici. Con un pò di coraggio ... un bagno elettrizzante!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, sapone per ogni evenienza
(foto web - il sapone dei miracoli)

I cubani adorano lavarsi e lo fanno anche diverse volte al giorno. L'assenza nel periodo especial persino del sapone è stata considerata una autentica tragedia nazionale. Questo prodotto per molti anni ha rappresentato l'unica alternativa per la pulizia oltre a quella offerta dai saponcini provenienti dagli hotel. Andava bene anche per il bucato. Fa parte della memoria storica di un paese. Non dimenticare mai per poter andare avanti!

 

Invenzioni cubane degli anni 90 durante il Periodo Especial, il deodorante più utilizzato
(foto web)

Negli anni difficili della crisi questo è stato per molto tempo l'unico rimedio. Un deodorante artigianale che i cubani più anziani ricorderanno forse con un pizzico di nostalgia.

 

Periodo Especial, invenzioni cubane. Rimedio contro il cattivo odore dei piedi
(foto web)

Questo è il talco Micocilen inventato per contrastare il cattivo odore dei piedi sudati. Arrendersi mai!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, bicchiere di latta
(foto web)

Scatoletta di carne di manzo sovietica riciclata e adattata a tazza.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, come scongelare un frigo russo
(foto web)

I frigoriferi sovietici sono duri da scongelare anche ai tropici ...

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, la mitica lavatrice russa Aurika
(foto web - la mitica lavatrice sovietica Aurika)

Non so come funziona ma vi giuro che funziona! Se ne trovano ancora diverse nelle case cubane. Il motore è pressochè indistruttibile ed è servito per far funzionare decine di utensili. Il maggior sostegno all'inventiva cubana!

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, ventilador
(foto web)

Quando si parla di eroi della resistenza ... il motore è di una Aurika!

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, utensile da cucina
(foto web)

A vederlo sembra un attrezzo da tortura invece serve per preparare deliziosi dolcetti. E' il Platillo Volador, il disco volante, e mi è capitato di vederlo solo a Cuba. Le brioches ottenute con pane e marmellata di guayaba sono straordinarie. Fidatevi!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, lampada a petrolio
(foto web - lampada a petrolio artigianale)

Questa fa tenerezza. Nel periodo di crisi gli apagon, le interruzioni della corrente elettrica, erano frequenti e duravano per molte ore. Che si fa si sta al buio? Neanche per idea! Vaso di vetro, qualche dita di cherosene, un tubetto di dentifricio vuoto riciclato con una miccia all'interno e ... fiat lux! Semplicità e ingegno.

 

 

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, servizi pubblici
(foto web, vespasiano tropicale per tutte le necessità)

Quando si dice l'organizzazione! Mi resta una domanda: chi controlla "cosa" per applicare le tariffe giuste?

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, locomozione alternativa
(foto web - un dramma può far sorridere?)

Qui si sfida l'impossibile. Vi svelo un segreto: James Bond è nato a Cuba e il suo vero nome è Santiago Bono!

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, taxi raffinato
(foto web - taxi particular)

A Cuba tutto ciò che non è statale (ben poco ...) si chiama particular. Come le case in affitto, i paladar, alcune macchine e certi taxi. Questo di particular ha proprio tutto!

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, rimedii in cucina all'assenza di gas
(foto web - un bel caffè non si nega a nessuno!)

Manca il gas? A tutto c'è rimedio! La scarpa serve per mantenere l'equilibrio ...

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, rimedi in cucina
(foto web)

Cambia la scarpa non il rimedio!

 

Invenzioni cubane durante il Periodo Especial negli anni 90, el colador de café
(foto web)

El colador de cafè. Un filtro, un calzino, un sacchetto di tela potevano essere utilizzati per un caldo caffè. L'antenato delle moderne cialde.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial negli anni 90. Un foltro per colare il caffè
(foto web)

Ecco un classico filtro. Non fatevi ingannare dalla somiglianza ... serve per il caffè!

 

Invenzioni cubane nel periodo especial, rimedio in cucina se manca il gas
(foto web)

Una bella minestrina, sarà cotta a vapore?

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, ventilatori con motore Aurika, la lavatrice sovietica
(foto web - OGM)

Dunque ricapitoliamo: le pale sono ricavate da dischi in vinile sapientemente ritagliati, la base è un vecchio telefono con la rotella e il motore? Sarà mica di una mitica Aurika? OGM!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, un normale vassoio si trasformerà in antenna tv
(foto web)

Questa non sembra una grande invenzione. Si tratta di uno di quei comuni vassoi in alluminio in uso presso le mense scolastiche, gli ospedali o le fabbriche. Già sembra ... guardate le foto successive!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, la nuova vita di un vassoio. Antenna per la Tv
(foto web)

Ecco come un normale vassoio per la comida si trasforma in una antenna per la tv! Il segnale arriva, guai a perdersi una puntata della telenovela o la partita di beisbol!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, vassoi e lattine danno forma ad una antenna Tv
(foto web)

Versione potenziata dall'uso simultaneo di vassoi e lattine. La tecnologia dell'inverosimile!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, antenna artigianale ricavata da un vecchio vassoio per cibo
(foto web)

In questo caso la natura si è ripresa il suo spazio.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, rimedi artigianali contro la mancanza di elettricità
(foto web)

Questa è pura poesia! Come sconfiggere l'oscurità con semplicità ed ingegno. Osservate la cura nei particolari. Per ricordare e riflettere.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, rimedi per la funzionalità di una vecchia pentola a pressione
(foto web)

La pentola a pressione è un utensile imprescindibile nella cucina cubana. Nel periodo di gravi crisi economica garantiva un notevole risparmio di energia e tempo. Negli ultimi anni il governo cubano avvalendosi di suoi impeccabili dipendenti ha dato vita ad un verio e proprio censimento degli elettrodomestici presenti nelle abitazioni consegnando poi ad ogni famiglia nuove pentole a pressione e ollas arrozera (pentole per la cottura del riso) di fabbricazione cinese in quella che è stata definita dallo stesso Fidel Castro, la rivoluzione energetica. In alcune case resistono ancora le vecchie pentole aiutate nella loro sopravvivenza da rimedi artigianali.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, pentola a pressione di costruzione artigianale
(foto web)

Qui si alza la posta in palio! Cresce il rischio sperando che ne sia valsa la pena. La chiusura ermetica è garantita ma per verificare la cottura?

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, ventilatore alimentato da un motore di lavatrice Aurika
(foto web)

Un motore dell'ormai mitica lavatrice sovietica Aurika da nuova vita ad un anziano ventilatore. Siamo già nel 2004 ...

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, lucidatore per calzolaio alimentto da un motore Aurika, la lavatrice sovietica
(foto web)

Altro utilizzo estremo del motore Aurika. Qui diventa l'anima di un levigatore per calzolaio. Indistruttibile tecnologia sovietica!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, le moto bici per combattere la carenza dei mezzi di trasporto
(foto web)

Una bici moto. Per sopperire alla carenza di mezzi di trasporto ed alla restrizione imposta sull'utilizzo di carburante i cubani si inventarono questo prototipo di bici alimentata con motore a scoppio e cherosene. Il loro posto è di diritto all'interno di un museo!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, le bici moto contro la carenza dei mezzi di trasporto
(foto web)

Questo è un modello di bici moto versione De Luxe con tanto di serbatoio in pura plastica riciclata. Ma quanto ingegno?

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, bici con volante di Guagua
(foto web)

Bici con applicato il volante di una corriera. Primo modello al mondo di bici-guagua. La voglio!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, bicicletta familiare
(foto web)

Bicicletta familiare. Gambe e cuore per questo papà cubano.

 

Periodo Especial a Cuba. Invenzioni cubana, seggiolino multiplo da bicicletta
(foto web)

Il seggiolino multiplo da bicicletta.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, bici moto a cherosene
(foto web)

Qua si fa sul serio! Sospensioni, carburatore e bottiglia-serbatoio in bella vista. Qui la logica lascia spazio all'inventiva. Ardimentosa!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, il famoso rikimbilis, la bici moto più incredibile mai inventata
(foto web - il Rikimbili)

Questo è un autentico Rikimbilis. Guardate la finezza del sedile in pelle. Sono rumorosissimi, senza marmitta ed illegali. Ma se ne vedono ancora in giro per le strade di Cuba. Questo è ingegno alla potenza!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, ventilatore alimentato da un vecchio motore di una lavatrice
(foto web)

Un ventilatore alimentato ancora una volta dal motore di una lavatrice Aurika. Non inganni la dimensione è l'effetto della prospettiva. Se non sbaglio anche il supporto sembra essere il cestello dell'indomita lavatrice. Questi rimedi, che sembrano frutto della disperazione, hanno consentito per anni ai cubani di trovare refigerio nelle giornate di caldo intenso. Il riciclo come arte e sopravvivenza.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, un Mc Donald's abusivo
(foto web)

Un paladar che accetta le sfide! Ovviamente tutto illegale ma come quella scritta sia arrivata fino a li ...

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, posaceneri rinfrescanti ottenuti da lattine di bibita
(foto web)

Bella idea per originali posa cenere.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, riciclo di pannolini
(foto web)

Una lavata ed una asciugata e sono come nuovi!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, telecomando superpotenziato
(foto web)

Lasciamo perdere gli estetismi quello che conta è la funzionalità.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, un uomo orchestra
(foto web)

L'uomo orchestra. C'è proprio di tutto compreso due cornoni contro il malocchio!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, forno per preparare la pizza ricavato da un vecchio barile

(foto web)

Un bel "tanke" tagliato a metà, carbone e fantasia e la pizza è pronta!

 

Periodo especial. Invenzioni cubane, la sedia barbecue
(foto web)

L'ho messa in cornice perchè è fantastica. La prima sedia barbecue al mondo! L'importante è sedersi da un'altra parte!

 

Invenzioni cubane, un barbecue improvvisato su di una vecchia rete metallica
(foto Di Crosta Franco)

Un barbecue improvvisato con una vecchia rete metallica. Vi assicuro che la carne era cotta benissimo ed era molto buona!

 

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, maggiolone con aria condizionata
(foto web)

Quando fa molto caldo un lungo viaggio può diventare infernale.  Niente paura ... aria condizionata a manetta!

 

Periodo especial en Cuba. Ventilatore con aria condizionata per vincere la calura
(foto web)

Ecco un rimedio per vincere la calura di alcune giornate cubane. Ventilatore con aria condizionata!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, bici taxi extra large
(foto web)

El Charanguito, l'evoluzione della specie delle normali bici taxi. Qui si sfidano le leggi della dinamica.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, coco taxi
(foto web)

I coco taxi sono una versione caraibica della italiana Ape. Può portare fino a quattro passeggeri compreso l'autista. Vengono utilizzati per percorsi cittadini. Con il loro vivace colore e la forma innovativa fanno ormai parte della storia di Cuba. Speriamo resistano al tempo e ai cambiamenti.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, porta vivande realizzato con parti di ventilatori in disuso
(foto web)

Un viandero, un porta vivande realizzato assemblando le componenti di vecchi ventilatori in disuso. Simpatico no?

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, forno a carbone artigianale
(foto web)

Forno a carbone artigianale. Anche qui la creatività non manca.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, forno popolare per squisite grigliate
(foto web)

Questo forno è un classico della cocina callejera, la cucina di strada. Sono presenti a tutte le feste. Sono un pò strani è vero, ma l'efficacia è indiscutibile.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, televisione al plasma in muratura
(foto web)

Invenzioni recenti ... tv con schermo piatto. Non so cosa ci sia dietro ma mi auguro per questa famiglia che non si rompa mai!

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, El Camello, una soluzione ai problemi di trasporto degli anni '90
(foto Di Crosta Franco)

"El Camello" è stato per tutti gli anni novanta la soluzione alla tragica carenza di carburante e di mezzi di trasporto. Questa gigantesca creatura nasce dalla fusione di due rimorchi ed i suo nome deriva dalla tipica forma con le due grosse gobbe. Il termine è figlio dello slang di strada usato affettuosamente dai cubani per identificare questo mezzo che arrivava a trasportare contemporaneamente anche più di trecento persone! Le migliorate condizioni economiche degli ultimi anni hanno portato al progressivo abbandono del loro utilizzo. Attualmente ne circolano ancora alcuni esemplari nelle provincie cubane mentre la capitale è attraversata oggi da moderne corriere di fabbricazione giapponese o canadese. Questi giganti fanno parte comunque della storia di Cuba perchè hanno permesso la mobilità della popolazione in un periodo di forte criticità. Tutti i cubani, e qualche vecchio visitatore, li ricordano con un pizzico di nostalgia e tanta riconoscenza.

 

Invenzioni cubane nel Periodo Especial, El Camello importante soluzione ai problemi di trasporto degli anni 90
(foto Web)

El Camello, una invenzione tutta cubana per sopperire alla carenza di mezzi di trasporto.

 

Periodo especial en Cuba negli anni 90. Gli autobus italiani tornano a nuova vita
(foto web - un italianissimo autobus)

Non solo negli anni 90 ma ancora oggi è possibile vedere scorazzare per le strade di Cuba diversi autobus italiani, dichiarati inservibili nel nostro Paese ma utilissimi alla causa sull'isola caraibica. Un bel modo di invecchiare ... ma almeno l'insegna! Quella si si poteva cambiare!

 

Invenzioni cubane. Un roller a propulsione umana
(foto Facebook, da una amica di Mambo Tango)

Questa è una invenzione recente: un roller in legno a propulsione umana! In discesa vola ...

 

La Carahata de Camajuani, Villa Clara. Cuba
(La Carahata de Camajuani, Villa Clara. Cuba - foto web)
Questa strana creatura metà autobus e metà treno fu ideata e realizzata nei primi anni del 1980 nella provincia di Villa Clara, a Camajuani e tutt'ora viene utilizzata. Questa funambolica invenzione è autentica espressione dell'ingegno umano che non si arrende alle avversità e in questo il popolo cubano è maestro. Le vecchie rotaie erano troppo deboli per sopportare il peso di un moderno treno cosi si adattò un autobus più leggero e manovrabile. Che dire di più? Da provare!
La Carahata de Camajuani,  provincia di Villa Clara. Cuba
(foto web)
La Carahata de Camajuani prov. di Villa Clara. Cuba
(foto web)
La Carahata de Camajuani, Villa Clara. Cuba
(foto web)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Gaspare Di Caro il Pittore della Luce che ha colorato Cuba

Gaspare Di Caro, il poeta della luce
(foto web - Gaspare Di Caro il Poeta della Luce)

Gaspare Di Caro nasce nel 1961 a Nizza in Francia da genitori italiani originari di Comiso, cittadina della provincia della splendida Ragusa. Con La sua arte innovativa ha riscosso grande successo in varie parti del mondo. E’ definito il “pittore della luce” per la sua straordinaria capacità di illuminare monumenti con un’arte che unisce due tecniche antichissime, la lanterna magica e la camera oscura. Con questa tecnica l'artista da risalto ai particolari dei monumenti e delle opere d'arte da lui scelte.

La Cattedrale dell'Avana illuminata da Gaspare Di Caro
(foto web - La Cattedrale dell'Avana)
Gaspare Di Caro il POeta della Luce ha illuminato la Cattedrale dell'Avana
(foto web - La Cattedrale dell'Avana)

E' un maestro nelllo studio della luce e la sua formazione è di tipo cinematografica, letteraria e plastica. Ha lavorato in passato anche con il maestro Ettore Scola. Vive a Brasilia dopo aver girato il mondo ed in questa metropoli ha perfezionato la sua magica arte di luminografo come lui stesso si definisce, confrontandosi con la architettura di Oscar Niemeyer, deceduto nel 2012, a cui si deve la progettazione e realizzazione di importanti edifici della città brasiliana.

La Cattedrale di Santiago di Cuba illuminata da Gaspare Di Caro
(foto web - La Cattedrale di Santiago di Cuba)

Le sue performance sono state ammirate in tutto il mondo, dalla Spagna alla Francia e all'Italia, dagli Stati Uniti agli Emirati Arabi, dal Sudamerica a Cuba.

Li Cristo Redentore a Rio de Janeiro illuminato da Gaspare Di Caro
(foto web - Il Cristo Redentore, Rio de Janeiro, Brasile)

Meravigliose sono l’illuminazione del Cristo Redentore di Rio De Janeiro, la Cattedrale dell’Havana realizzata in occasione della visita di Papa Benedetto XVI nel 2012, la Fontana di Trevi a Roma e di recente la cattedrale a Santiago di Cuba. Consiglio a tutti di visitare la sua pagina web. Uno spettacolo da non perdere!

Palacio Rio Branco a Salvador de Bahia, Brasile, illuminato da Gaspare Di Caro
(foto web - Palacio Rio Branco a Salvador de Bahia, Brasile)

Una parola mille concetti. La voce del barrio.

Va beh... non sarà proprio cultura ma quello che vi racconterò sarà utile per entrare nel vero spirito cubano e capirne le più sofisticate e bizzarre sfumature.
A Cuba esiste un vero e proprio linguaggio popolare, di strada, quello del barrio. Un vocabolario non codificato, colorito ed assolutamente divertente.
La parola più in uso è certamente Pinga. La sentirete ovunque.
La pinga, la pertica utilizzata dagli schiavi per  trasportare cose o persone. A Cuba è il sinonimo di pene ed è la parola più utilizzata
(foto web)
Sembra che con il termine pinga venisse indicata una grossa pertica che appoggiata sulle spalle degli schiavi serviva per spostare pesanti carichi. A Cuba il termine è divenuto in seguito il sinonimo principe dell'organo sessuale maschile, ma trova molteplici usi per esprimere complicati e variopinti concetti e stati d'animo. Eccone una divertente rassegna!

1- Può indicare un pessimo stato d'animo ed anche uno buono (Puede indicar un pésimo estado de ánimo y también uno muy bueno):  "Me siento de pinga."

2- Se una persona è sgradevole e meschina (Si una persona es baja y ruin) :"Fulano està de pinga." Dove Fulano sta per Tizio.

3- Indica una carenza, che non c'è niente. (Indica carencia, que no hay nada): "Aquí no hay ni pinga."

4- Se si vuol dire che una persona è un idiota (Si quieres expresar que una persona es tonta o idiota): "Fulano es un comepinga."  Dove comer è mangiare. Vi lascio la traduzione ...

5- Si definisce una persona che parla in maniera incoerente (Se dice de una persona que habla incoherencias): "Qué manera de hablar pinga!"

6- Ira irrefrenabile (Ira irreprimible) : "Estar empingao."

7- Quando si nega una cosa ad una terza persona (Cuando se le niega algo a un tercero): "No le voy a dar ni pinga." 

8- Quando i bulli di secondaria importanza lanciano il proprio grido di guerra (Los guapos marginales cuando lanzan su grito de guerra), gritan: "Ni Pingaaaa!"

9- Vai a quel paese (Vete al carajo): "Vete pa' la pinga."

10- Quando una cosa è molto brutta (Cuando algo está muy malo): "Esto está... de pinga!"

11- Quando qualcosa ha qualità superiori (Cuando algo tiene calidad superior): "Está bueno con pinga."

12- Se un un uomo è una buona persona, leale e generosa (Si un hombre es muy buena persona, amigo leal o dadivoso): "Es un tipo de pinga..."

13- Come intercalare quando ci si fa male (Puede usarse como interjección, cuando una persona se da un golpe): "Ay, repiiiiinga!"

14- Si utilizza per fare una domanda (Se utiliza en oraciones interrogativas):"Qué pinga te pasa?"

15- Per indicare un ignorante (Para indicar que una persona tiene pocos conocimientos):"No sabe ni pinga."

16- Quando si vuole dire a qualcuno di non immischiarsi (Cuando se le quiere decir a alguien que no se inmiscuya): "A ti que pinga te importa?"

17- Quando una donna è triste e insofferente (Cuando una mujer está amargada o es peleona): "Está falta'e pinga."  Praticamente le manca la materia prima ...

18- Quando ci si riferisce ad un duro (Cuando uno se refiere a un tipo duro): "A ése le ronca la pinga." (A questo gli russa la pinga)

19- Un invito a togliersi di mezzo (Hasta domicilio reconocido tiene): "Vete pa' casa de la pinga"."

20- Per esprimere determinazione (Para expresar determinacion y criterio propio): 'Me sale de la pinga.' (Mi esce dalla pinga, un modo garbato ...)

21- Durante una rissa (En una riña es lo primero que se reparte): "Pinga pá todo el mundo!"

22- Per definire un castigo (Sirve para cualificar un castigo): "Le voy a dar un pase de pinga." (un assaggio ... altra raffinatezza!)

23- Quando trovano qualcuno in una brutta situazione (Cuando prueban que cogieron a alguien en algo malo): "Le partieron la pinga."
(Gli hanno spezzato la pinga).
 
24- Quando uno si va a creare un problema inutile (Cuano uno se va a crear un problema inutil): "No te busques un problema de pinga!"
 
Ed infine il simpatico video che circola su youtube. Da non perdere!

Di che è mancanza questa mancanza cuore...

In questi giorni, dal 20 al 26 di agosto, è in programma a Rimini il "Meeting per l'amicizia fra i popoli" (www.meetingrimini.org) pensato e realizzato da Comunione e Liberazione, un importante movimento cattolico.

Meeting fra i popoli 2015

Partecipai in veste di scout dell'AGESCI alla prima edizione, nell'ormai lontano 1980. Il tema conduttore di quelle giornate fu "La Pace e i Diritti dell'Uomo" un argomento ancora straordinariamente attuale.

Ricordo il caos e l'entusiasmo di quelle giornate. Migliaia di volontari indaffarati, sacchi a pelo, sonno appiccicato agli occhi, il desiderio di condivisione. Chissà in quanti allora immaginavano che quella esperienza potesse continuare così a lungo consolidandosi ed affermandosi come uno degli eventi più importanti dell'estate italiana e non solo. In quei giorni dell'80 furono invitati al dibattito alcuni dissidenti russi e fu dato molto risalto alla complicata situazione dell'Unione Sovietica.  L'Unione Sovietica non esiste più ma esistono ancora una scia di problemi che il buon senso dell'uomo (quale?) non sembra in grado di risolvere o non vuole risolvere. Siamo sull'orlo di una nuova guerra mondiale o forse già la stiamo vivendo. Il Meeting di Rimini è una occasione per respirare una boccata di aria buona e rigeneratrice.

Il tema di quest'anno è "DI CHE E' MANCANZA QUESTA MANCANZA, CUORE, CHE HA UN TRATTO NE SEI PIENO?"

Sono alcuni versi di una poesia di Mario Luzi.

L'uomo è per sua natura incompleto, e questa sua "mancanza" gli pone continuamente una domanda: come riempire questo vuoto? Con le ideologie, le religioni, il sesso, la droga, la violenza, la scienza...

Ho pensato di trascrivere questo testo pensando anche alla attuale transizione politico-sociale cubana ed ai problemi che affliggono la nostra Italia ed il mondo intero. Ci si sente impotenti difronte a certi drammi e al grido disperato di una umanità profuga. Anche in seno al popolo cubano esiste il rischio di uno scontro generazionale ed ideologico. Riscoprire i valori che ci uniscono è l'unica via d'uscita dal labirinto di morte e distruzione in cui siamo impantanati.          "A el mar no importa..."

 

Di che è mancanza questa mancanza,

cuore,

che a un tratto ne

sei pieno?

di che?

Rotta la diga

t’inonda e ti sommerge

la piena della tua indigenza…

Viene,

forse viene,

da oltre te

un richiamo

che ora perché agonizzi non ascolti.

Ma c’è, ne custodisce

forza e canto

la musica perpetua ritornerà.

Sii calmo.

(Mario Luzi)