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Papancesco,

Somos todos americanos

“Siamo tutti americani!”.

Con questa frase roboante il presidente degli Stai Uniti d'America il 17 dicembre 2014 ha suggellato una decisione destinata a divenire una pietra miliare nella storia del nuovo millennio. Dopo 55 anni di contrasti, tensioni ed aggressioni sia verbali che fisiche, Obama di concerto con il presidente cubano Raul Castro, ha impresso una svolta decisiva nella normalizzazione dei rapporti tra i due paesi. Una scelta coraggiosa che implica una rilettura storica ed una attenta revisione delle scelte politiche fino a qui intraprese dal gigante americano nei confronti del paese caraibico. Tra i primi interventi previsti ci sarà la riapertura della sede diplomatica Usa all'Avana seguita dal rilancio della cooperazione economica tra i due paesi. Si studieranno poi le modalità per porre fine all'embargo economico, il tristemente noto bloqueo, una tenaglia stretta al collo del caimano dal lontano 1962, epoca segnata dalla crisi dei missili e che lo stesso presidente statunitense non ha esitato a bocciare per la sua inefficacia strategica.