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Terremoto,

Il mondo piange Dayko, il cane eroe

Dayco il cane pompiere morto in Ecuador dopo aver salvato sette vite
(Dayko, il cane pompiere - foto web)

26 aprile 2016

Dayko era un giovane Labrador di 5 anni impegnato come sempre con la sua Squadra di pompieri, la K9.

Aveva ottenuto negli anni diversi riconoscimenti per il suo impegno e la straordinaria abnegazione dimostrata nella ricerca di feriti o persone in pericolo di vita.

Dayko il cane eroe che ha salvato sette vite in Ecuador prima di morire
(foto web)

Era in missione nella sua terra, l'Ecuador, devastata da un terribile sisma.

E' morto di infarto causato da una grave disidratazione. Prima di cedere ha salvato sette persone senza mai fermarsi un attimo. Un eroe, fedele e generoso.

Ha salvato sette vite e forse bastava solo dargli da bere e farlo riposare un pò.

Ciao Dayko, gracias por tu vida!

Dayco il cane eroe morto in Ecuador
(foto web)

L'Italia trema ancora. Disperazione, rabbia, orgoglio.

25 agosto 2016

Amatrice, Arquata del Tronto, Pescara del Tronto, Accumoli, Campotosto, Capitignano e Montereale. Abbiamo imparato a conoscere questi nomi all'improvviso, nel boato di una notte paurosa. La natura, a volte crudele, si riprende i suoi spazi e l'uomo si ritrova impotente, disarmato difronte a tanta furia e devastazione. Ci sarà tempo poi per indagare sulle responsabilità, sulle negligenze, sui malaffari.

Ora resta lo sguardo su questo immenso dolore, sul cuore squarciato di umanità sconvolta che poi si ritrova nei gesti di solidarietà, nell'impegno pietoso e silenzioso di migliaia di uomini aiutati come spesso accade dai loro amici più fedeli, i pompieri a quattro zampe. Orecchie lunghe e cuore immenso.

L'Italia è un paese stupendo e meravigliosamente fragile proprio come il suo popolo. In tante occasioni chi si dovrebbe prendere cura di noi e amministrarci con attenzione e lungimiranza ci sta ferendo, umiliando, persino dividendo. Eppure nei momenti più tragici diventiamo eroici, solidali, coraggiosi e terribilmente cazzuti! AIUTIAMOCI! Non permettiamo che nessuno di questi fratelli passi settimane o mesi in fredde tende o in container di plastica! Asfissiamo le istituzioni perchè facciano l'impossibile. Lo dobbiamo a Marisol, 18 mesi. Non c'è più. Lo dobbiamo a tutti i morti, ai sopravvissuti e lo dobbiamo a noi stessi. Facebook, i social network, sono spesso usati come gioco. Facciamo si che diventino un tam tam assordante. La solidarietà non svanisca nelle lacrime dell'emozione. Ognuno faccia la sua parte. VIGILIAMO!

terremoto nell'Italia centrale, 24 agosto 2016
(foto web)
24 agosto 2016. L'italia centrale trema
(foto web)
Sisma nell'Italia centrale, 24 agosto 2016
(foto web)

La Fiesta del Fuego incendia i popoli del Caribe.

6 luglio 2016

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

Si svolge in questi giorni a Santiago di Cuba il Festival del Caribe, meglio noto come la Fiesta del Fuego (la festa del Fuoco).

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

Dal 3 al 9 luglio le strade della città cubana, culla del Son, della Santeria e della Revolucion, saranno infatti invase da migliaia di figuranti che parteciperanno al più importante degli eventi artistici, culturali, storici e folcloristici delle terre e dei popoli fratelli bagnati dal Caribe, il mare dei Caraibi.

La prima edizione risale all'aprile 1981 con il titolo di "Primer Festival de las Artes Escénicas de Origen Caribeño" e si è ripetuto da allora ininterrottamente fino ai giorni d'oggi.

La 36^ edizione del Festival è dedicata invece all'Ecuador, paese duramente colpito e ferito da un violento sisma che nei mesi scorsi ha seminato morte e distruzione. Saranno una trentina i paesi partecipanti a questa manifestazione che con l'intento di fortificare una precisa identità tra tutti i popoli originari dell'Africa e della tratta degli schiavi, comprenderà attività culturali, esibizioni folcloriche, arti plastiche, artigianato, il tutto condito dalla straripante energia della musica caraibica.

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(La rappresentativa dell'Ecuador - foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

Un numero sempre più crescente di turisti, studiosi ed accademici parteciperanno a questa settimana di festeggiamenti che trae la propria origine dagli anni della schiavitù quando le autorità politiche e religiose concedevano agli schiavi provenienti dall'Africa un giorno per poter festeggiare, danzare e pregare liberamente.

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(La Quema del Diablo - foto web)

La settimana si concluderà con la "Quema del Diablo", durante la quale un fantoccio che rappresenta il diavolo verrà bruciato perchè sia allontanata per sempre la sua presenza.

https://youtu.be/u8aXS2MM2xo               La Quema del Diablo, Santiago 2015

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

 

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
Suggerisco a chi avesse in programma un viaggio a Cuba di segnarsi sul taccuino la prima settimana di luglio per non perdere nulla di queste giornate da cui trasuda la vera anima di Cuba, quella che affonda le radici nella cultura africana con i suoi colori, i suoi ritmi e la sua religiosità.  (foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

https://youtu.be/8v4R8oL6cIM                   Guarda il filmato!

https://youtu.be/Xj0sZeaKxgo                     La Fiesta del Fuego, la sfilata allegorica del 2012

 

 

 

 

La terra continua a tremare. Paura a Santiago de Cuba

Terremoto a Santiago di Cuba e provincie dell'Oriente. Gennaio 2016
(Sciame sismico nelle provincie orientali, foto web)

23 Gennaio 2016. Domenica 17 gennaio la prima forte scossa di terremoto ha colpito la città di Santiago ed è stata percepita anche nelle vicine provincie di Granma e Guantanamo ed in gran parte dell'oriente cubano, fino ad Holguin. Per il momento tanto spavento ma non si registrano vittime o danni alle case. Per precauzione lo Stato Maggiore della Difesa ed il CENAIS (Centro Nazionale delle Investigazioni sismiche nato nel 1992) hanno invitato la popolazione ad abbandonare temporaneamente le abitazioni e a trovare rifugio nei parchi della città. C'è il timore di una violenta scossa accompagnata dal rischio tsunami. Le scosse registrate in una settimana sono state circa un migliaio di cui molte avvertite dalla popolazione. Gli edifici che ospitano i numerosi studenti stranieri che frequentano l'Università di Santiago, sempre per motivi precauzionali, sono stati evacuati e i residenti sono stati trasferiti in strutture ricettive di Holguin. L'intenso sciame sismico, che secondo gli esperti cubani potrebbe durare anche mesi, dovrebbe favorire un lento ritorno alla normalità escludendo così l'eventualità di un sisma di grandi proporzioni. La popolazione santiaguera vive queste ore con comprensibile ansia ma con la dignità ed il coraggio tipico della gente cubana.

Gennaio 2016. Terremoto a Santiago e nell'oriente di Cuba.
(Santiago, si cerca tranquillità nei parchi cittadini, foto web)

 La situazione all'Avana è ancora critica e le recenti alluvioni hanno causato non pochi danni alle abitazioni colpite.

Che la Virgen del Cobre protegga Cuba e Santiago!

Voglio ricordarvi così ...

1 novembre 2016

Baracoa, Cuba
(Baracoa - foto web)
(Norcia, Piazza San Domenico. Un gioiello perduto per sempre
(Norcia, Piazza San Benedetto - foto web)

In queste ore i nostri occhi si sono quasi abituati allo scorrere di tragiche immagini di devastazione. Da giorni vediamo solo polvere, pietre sconnesse, vento, lacrime e disperazione. Una disperazione così forte da farci persino dimenticare la bellezza sfregiata, perduta forse per sempre, di angoli meravigliosi di questo mondo. Della nostra Italia. Della nostra Cuba. Alcune cose forse si recupereranno altre resteranno affidate ai nostri ricordi e agli scatti fotografici di solo qualche mese fa. Ho avuto la fortuna di visitare Norcia: la sua splendida piazza, l'atmosfera ovattata, la santità di Domenico, la buona cucina e l'aria fresca e pungente. Non ho mai visto Baracoa, la conosco solo per immagini e racconti. Un turismo ancora pacato, la natura rigogliosa, il mare, il fiume Yumurì. La Croce di Cristoforo Colombo. Paradisi spezzati. Molto è andato perduto per sempre altre cose verranno  restituite forse più belle prime. La natura fa il suo corso e l'uomo in queste circostanze è messo difronte alla propria fragilità, alle proprie responsabilità. La polvere entra nei polmoni e ci obbliga a chiudere gli occhi. Ma passato lo sgomento, la paura e lo smarrimento dobbiamo tornare tutti attenti, vigili, consapevoli e compassionevoli. E' una ruota che gira, imprevedibile. La solidarietà può fare molto perchè sentirsi abbandonati è la catastrofe più grande per il cuore umano.

Per ogni copia venduta di "Mambo Tango" attraverso questo sito o dalla pagina Facebook, 5 euro saranno destinati agli aiuti umanitari. La spedizione sarà gratuita!                                                    La raccolta verrà gestita poi direttamente sul posto. A Cuba ci penserà l'amica Aliuska come già illustrato in un articolo precedente mentre per l'Italia Centrale ci penserà il mio amico Damiano volontario della "Misericordia".

Piccoli gesti, importanti come carezze nelle notti di paura.