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Santiago di Cuba,

19 - 22 settembre 2015. Papa Francisco missionario di misericordia a Cuba

Il 17 settembre la televisione nazionale manda in onda un video messaggio di Papa Francesco rivolto al popolo cubano in occasione dell'imminente viaggio apostolico sull'isola. Un avvenimento straordinario atteso con gioia da milioni di cubani e dalle stesse istituzioni politiche. Non mancheranno ovviamente le critiche...

Riporto di seguito uno stralcio del video messaggio.

"Mancano pochi giorni alla mia visita e per questo motivo desidero inviarvi il mio saluto fraterno prima di incontrarci personalmente. Vengo a Cuba per condividere la fede e la speranza. Mi rallegra pensare all vostra fedeltà al Signore e il modo con cui affrontate le difficoltà di ogni giorno e l'amore con cui vi aiutate e sostenete nel cammino della vita.. Gesù vi ama veramente e vi porta sempre nel cuore e conosce meglio di tutti ciò che ognuno di voi necessita, quale è il suo desiderio più profondo, come è il nostro cuore, e non ci abbandona mai.

E quando non ci comportiamo come Lui vorrebbe, sempre resta al nostro lato disposto ad accoglierci, a confortarci e a darci una nuova speranza, una nuova opportunità.

Vengo tra voi come missionario della misericordia e della tenerezza di Dio.

Tutto sappiano che Dio perdona sempre, che sta vicino a noi, che ci ama!

Andrò al Santuario de la Virgen del Cobre come pellegrino, ma anche come un figlio che desidera andare alla casa della Madre. A Lei affiderò questo viaggio e tutto il popolo di Cuba."

 

" Faltan pocos dias para mi visita y por este motivo deseo enviar saludo fraterno antes de de encontrarnos personalmente. Vengo a Cuba a compartir fe y esperanza.

Me hace mucho bien, me ayuda mucho a pensar en su fidelidad al Señor, en el animo con que afrontan las dificultades cada dia, en el amor con que se ayudan y sostienen en el camino de la vida.

Jesus los quieres muchisimo, El los lleva siempre en el corazon, sabe mejor que nadie lo que cada uno necesita, anhela, cual es su deseo mas profundo, como es nuestro corazon y El no nos abandona nunca.  Y cuando no nos portamos como el espera, siempre se queda al lado dispuesto a acogernos, a confortarnos, a darnos una nueva esperanza, una nueva oportunidad.

Quiero estar entre ustedes como misionero de la misericordia, de la ternura de Dios, pero permitanme que los anime a ustedes para que sean misioneros de ese amor infinito de Dios. A nadie le falte testimonio de nuestra fe, de nuestro amor, que todo el mundo sepa que Dios siempre perdona, que està al lado nuestro, que Dios nos quiere. Irè al Santuario de la Virgen del Cobre como peregrino, mas como un hijo que està deseando llegar a casa de la Madre y a Ella confio este viaje y tambien le affifdo a todos los cubanos!"

31 dicembre 2016. La Bandiera sventola a Santiago!

04 gennaio 2017

Fiesta de la Bandera, Santiago de Cuba 31 dicembre 2016
(foto web)

Il 31 dicembre alle ore 24 è tornata a sventolare la bandiera cubana nel Parque Cespedes, la principale piazza di Santiago. Si è rinnovata così la tradizionale "Fiesta de la Bandera" alla presenza di centinaia di santiagheri. Una fiesta voluta la prima volta nel 1901 da Don Emilio Bacardi il primo Alcalde (sindaco) cubano della città che il 31 dicembre di quell'anno dopo aver ammainato la bandiera nordamericana issò per la prima volta quella cunbana. La fiesta si ripete ogni anno in una cornice festosa di spettacoli teatrali, musica, fuochi d'artificio, danze, cibo di strada il tutto condito da un indomabile spirito patriottico. Quest'anno il titolo dato alla manifestazione è stato "Alma y Espejo", "Anima e Specchio". Seguendo la tradizione, alla mezzanotte in punto è stata issata la bandiera accompagnata dalle note dell'inno nazionale, la "Bayamesa". La leggenda vuole che se il vessillo oscilla agitato dal vento l'anno nuovo sarà prospero e felice, in caso contrario, se la bandiera resta immobile, non c'è d'aspettarsi nulla di buono. Se poi quest'ultima finisce attorcigliata... disgrazie e lutti in arrivo!

Bene, la bandiera ha solennemente sventolato!

Leggenda o meno il popolo cubano avrà bisogno di tanta buona sorte quest'anno, il primo che trascorrerà dal 1959 orfano del suo comandante Fidel. Cuba ha intrapreso tra mille difficoltà ed incognite un nuovo cammino nel rispetto non solo delle tradizioni ma sopratutto dei principi rivoluzionari, nel 58° anniversario della caduta di Batista e della presa del potere da parte dei barbudos guidati da Castro.

Auguri allora Cuba, che la tua bandiera possa sventolare a lungo!

LEGGI ANCHE SU QUESTO BLOG L'ARTICOLO SCRITTO L'8 GENNAIO DEL 2016, troverai tutto il racconto sulle origini della Fiesta!

 http://www.mambotango.it/blog-mambo-tango/126-le-nostre-bandiere-e-l-identita-perduta-dei-popoli.html

9 giorni di lutto per Fidel. Cuba attonita sospende la vita.

27 novembre 2016

) giorni di lutto per la morte di Fidel. Cuba piange il suo Comandante
(foto web)

Il Consiglio di Stato di Cuba ha decretato nove giorni di lutto nazionale in seguito alla morte di Fidel Castro, deceduto nella notte del 25 novembre u.s. Le giornate di lutto proseguiranno fino al 4 dicembre, quando sarà celebrato il funerale nel cimitero di Santa Ifigenia a Santiago di Cuba. In questi giorni di lutto “tutte le attività e gli eventi pubblici saranno sospesi. La bandiera nazionale sarà a mezz’asta sugli edifici pubblici e militari”. Questo è quanto riporta il sito Granma.cu.

Sono stati sospesi tutti gli spettacoli e i concerti, tra cui quello attesissimo del tenore Placido Domingo, la vendita di alcol ed è stato ridotto l'orario di apertura dei paladar.

Dopo la veglia che si terrà lunedì e martedì prossimi, i resti dell’ex presidente cubano verranno trasferiti dall’Avana a Santiago di Cuba attraverso un percorso funebre di quattro giorni che si snoderà lungo i 900 chilometri che separano le due città poste a nordovest e sud est dell'isola. Lo stesso percorso compiuto nel gennaio del 1959 dall'Ejercito Rebelde all'indomani della caduta di Batista e che lo stesso Castro guidò da Santiago verso l'Avana e che è ricordato con il nome di Carovana della Libertà. In questi giorni il popolo cubano sarà invitato in varie città a firmare un giuramento di lealtà alla Rivoluzione.

Martedì 29 novembre ci sarà l'ultimo saluto dell'Avana al suo Comandante con una cerimonia che si terrà nella Plaza de la Revolución. Il corteo proseguirà poi verso Santiago dove è prevista un'altra grande cerimonia collettiva. Il 4 dicembre, alle 7 del mattino, le ceneri di Fidel Castro saranno inumate nel cimitero di Santa Ifigenia.

AIUTIAMO CON ALIUSKA YUMURI'!

19 ottobre 2016

Aliuska Guzman
(Aliuska - foto web)

 

Aliuska è una amica di "Mambo Tango".

Molti di noi hanno imparato a conoscerla seguendo la sua partecipazione come splendida protagonista di "DONNAVVENTURA", le cui puntate trasmesse quest'anno sono state registrate in America Latina ed hanno avuto come meta finale la sua Cuba.

Aliuska è originaria di Yumurì che si trova a pochi chilometri da Baracoa nella provincia di Guantanamo.

Proprio qui Cristoforo Colombo nell'ottobre del 1492 toccò terra dopo il suo lungo viaggio e la Croce che fu posta sul terreno dal navigatore italiano è conservata ancora oggi nella Cattedrale di Baracoa.

Come sappiamo questa zona è stata devastata il 4 ottobre u.s. dal passaggio dell'Uragano Matthew che per ben 5 ore ha sferzato questo angolo di paradiso spazzando via case, strade, scuole, campi di cacao e la sua ricca vegetazione.

(Yumur', provincia di Guantanamo, Cuba. Desolazione dopo il passaggio dell'Uragano Matthew
(Yumurì - foto web)

 

Aliuska ci ha informato dalla sua pagina Facebook circa la gravità della situazione in cui versa la sua terra ed ha promosso una iniziativa di cui lei stessa si è fatta garante e che condivido con enorme piacere nella speranza che si possa tutti insieme donare un aiuto alla popolazione di Yumurì. L'idea di Aliuska è stata quella di restituire nel più breve tempo possibile una scuola ai bambini del pueblo. Il Governo cubano interverrà acquistando il 50% del materiale necessario per la ricostruzione e facendosi carico degli interessi sui prestiti bancari. Almeno queste sono le promesse. Non ci vogliono molti soldi per ricostruire una scuola a Cuba e l'importante è accellerare i tempi della ripresa. Vorrei aiutare insieme a voi Aliuska con un gesto concreto.

Sono convinto che anche grazie a noi  Baracoa tornerà più bella di prima. Che dite, si fa?

Possiamo raccogliere le offerte ed inviarle con bonifico bancario a questo Iban:

"Aiutiamo Yumurì"    IT 75 Q 0760 1051 3828 9528 1895 31 (più le commissioni previste, soluzione più cara);

oppure caricando direttamente la Postepay presso qualsiasi Ufficio Postale. In questo caso sarà sufficiente portare con se il proprio codice fiscale e si spenderà solo 1 euro!

Il numero della carta è il seguente:  5333 1710 3021 6598

Diamoci da fare.

Grazie di cuore a tutti!!!

 

Cinema 3D in un container. Quando la passione non ha freni.

11 gennaio 2017

a Santiago di Cuba è stato realizzato una piccola sala cinematografica in 3D all'interno di un grande container. Inventiva e passione al servizio del popolo.
(L'interno del Pequeño Cine - foto web)

Che i cubani siano appassionati di cinema è noto a tutti. Che siano dei grandi inventori e "artigiani dell'impossibile" (cit. "Mambo Tango. Nuovi ritmi del cuore sulle strade di Cuba") è altrettanto risaputo. Ma pensare di utilizzare un grande container come sala cinematografica itinerante... beh, supera ogni immaginazione!

Da qualche tempo nella zona centrale della revolucionaria Santiago, in calle San Miguel, si trova un enorme container di quelli denominati Doppia TEU. TEU è l'acronimo del termine inglese Twenty-foot Equivalent Unit (Unità Equivalente a 20 Piedi, circa 6 metri di lunghezza) che rappresenta una unità di misura con la quale si determina la capacità di contenuto di questi grandi scatoloni metallici che può arrivare fino a 24 mila chilogrammi!

Esternamente questo grande container, che viene utilizzato normalmente per il trasporto di merci, è dipinto interamente di nero con su dipinta l'insegna di "Pequeño Cine", piccolo cinema. L'interno è confortevole, dotato di 24 posti a sedere e fornito di aria condizionata. I prezzi sono popolari, circa 3/5 pesos cubani (al cambio attuale 25 pesos cubani formano 1 CUC il cui valore equivale a un dollaro Usa).

L'idea di dare nuova vita a un Doble TEU è stata della Direzione Provinciale del Cinema di Santiago che sta progettando di rendere mobile il cine-container utilizzando una base rotante in modo tale da poterlo poi condurre anche nella periferia della città e nelle zone lontane dal centro urbano. I films saranno trasmessi con la tecnologia 3D, in alta definizione e verranno forniti agli ospiti gli appositi occhialini. Sono previsti diverse programmazioni giornaliere a orari stabiliti per i bambini e per i maggiori di 16 anni. Una modalità sicuramente innovativa per rendere fruibile a tutti la visione di uno spettacolo altrimenti non possibile in molte zone del territorio.

Chissà cosa accadrebbe in Italia...

Trovi altre curiose e stravaganti "invenzioni cubane" clikkando qui:

http://www.mambotango.it/cultura/cultura/144-artigiani-dell-impossibile-invenzioni-per-sopravvivere.html

Gaspare Di Caro il Pittore della Luce che ha colorato Cuba

Gaspare Di Caro, il poeta della luce
(foto web - Gaspare Di Caro il Poeta della Luce)

Gaspare Di Caro nasce nel 1961 a Nizza in Francia da genitori italiani originari di Comiso, cittadina della provincia della splendida Ragusa. Con La sua arte innovativa ha riscosso grande successo in varie parti del mondo. E’ definito il “pittore della luce” per la sua straordinaria capacità di illuminare monumenti con un’arte che unisce due tecniche antichissime, la lanterna magica e la camera oscura. Con questa tecnica l'artista da risalto ai particolari dei monumenti e delle opere d'arte da lui scelte.

La Cattedrale dell'Avana illuminata da Gaspare Di Caro
(foto web - La Cattedrale dell'Avana)
Gaspare Di Caro il POeta della Luce ha illuminato la Cattedrale dell'Avana
(foto web - La Cattedrale dell'Avana)

E' un maestro nelllo studio della luce e la sua formazione è di tipo cinematografica, letteraria e plastica. Ha lavorato in passato anche con il maestro Ettore Scola. Vive a Brasilia dopo aver girato il mondo ed in questa metropoli ha perfezionato la sua magica arte di luminografo come lui stesso si definisce, confrontandosi con la architettura di Oscar Niemeyer, deceduto nel 2012, a cui si deve la progettazione e realizzazione di importanti edifici della città brasiliana.

La Cattedrale di Santiago di Cuba illuminata da Gaspare Di Caro
(foto web - La Cattedrale di Santiago di Cuba)

Le sue performance sono state ammirate in tutto il mondo, dalla Spagna alla Francia e all'Italia, dagli Stati Uniti agli Emirati Arabi, dal Sudamerica a Cuba.

Li Cristo Redentore a Rio de Janeiro illuminato da Gaspare Di Caro
(foto web - Il Cristo Redentore, Rio de Janeiro, Brasile)

Meravigliose sono l’illuminazione del Cristo Redentore di Rio De Janeiro, la Cattedrale dell’Havana realizzata in occasione della visita di Papa Benedetto XVI nel 2012, la Fontana di Trevi a Roma e di recente la cattedrale a Santiago di Cuba. Consiglio a tutti di visitare la sua pagina web. Uno spettacolo da non perdere!

Palacio Rio Branco a Salvador de Bahia, Brasile, illuminato da Gaspare Di Caro
(foto web - Palacio Rio Branco a Salvador de Bahia, Brasile)

Il dramma di Baracoa, un paradiso spezzato

Baracoa il paradiso spezzato dopo l'arrivo dell'uragano Matthew
(La natura sofferente -  foto web)

Le foto che illustrano il dramma di Baracoa, città della provincia orientale di Guantanamo, le ho tratte da un servizio apparso su Facebook e realizzato dall'Arcivescovado di Santiago di Cuba. Baracoa era bellissima. Dopo il dolore ci sarà la ricostruzione. Baracoa era bellissima e tornerà ad essere bellissima. Diamo una mano anche noi!

 

Baracoa, danni ingenti alle case dopo il passaggio dell'uragano Matthew
(Danni ingenti agli edifici - foto web)

 

Baracoa, il paradiso spezzato dopo il passaggio dell'Uragano Matthew

(Paesaggi devastati dal passaggio di Matthew - foto web)

Baracoa, il paradiso spezzato dopo il passaggio dell'uragano Matthew
(i primi soccorsi - foto web)
Baracoa, il paradiso spezzato. Il ponte sul rio Toa è stato risucchiato dalle acque
(Il ponte sul Rio Toa - foto web)

 

Baracoa, il paradiso spezzato. Collegamenti di fortuma sul Rio Toa
(Collegamenti di fortuna sul Rio Toa - foto web)
Baracoa, il paradiso spezzato. Il ponte sul Rio Toa non esiste più
(Il Rio Toa. Il suo ponte si è disintegrato - foto web)
Baracoa, il paradiso spezzato. Edifici vicini al Malecon di Baracoa dopo il passaggio dell'Uragano Matthew
(Edificio vicino al Malecon di Baracoa. Sembra un bombardamento - foto web)
Baracoa, il paradiso spezzato dopo il passaggio dell'uragano Matthew.
(Edificio nelle vicinanze del Malecon - foto web)
Baracoa, il paradiso spezzato dopo il passaggio dell'uragano Matthew
(Yumurì, Baracoa - foto web)
Baracoa, il paradiso spezzato. Foto aerea prima del passaggio di
(Foto aerea di Baracoa prima del passaggio di "Matthew" - dal web)

Sulla pagina Facebook dell'Arcivescovado di Santiago ho trovato questa toccante testimonianza di un giovane prete in visita nei luoghi del disastro. Pubblico il testo originale in spagnolo perchè sembra un poema. Mi limito ad una traduzione dei passaggi salienti.

Il Ron Santiago de Cuba 500. Un sogno destinato a pochi

Il ruhm Santiago di Cuba 500 è il frutto dell'ingegno e dell'arte dei Maestri del Ruhm santiagheri ed è stato creato come omaggio ai 500 anni dalla fondazione della città di Santiago di Cuba avvenuta nel 1515 sotto il governorato spagnolo di don Diego Velázquez Cuéllar.

Ron Santiago de Cuba 500
(Ron Santiago de Cuba 500 - foto web)

Il Santiago 500 appartiene ai prodotti di Denominazione d’Origine Protetta (D.O.P.), qualità questa che certifica come la sua elaborazione sia avvenuta con l'utilizzo esclusivo di materie prime originarie di Cuba e sotto l'attenta regia dei Maestri del Rum Cubano, ed è considerato un autentico gioiello non solo nell'ambito della produzione della Corporazione Cuba Ron S.A ma anche tra tutti i rum cubani. Il Santiago de Cuba 500 è infatti il risultato di un invecchiamento decennale di diverse miscele di ruhm elaborate da ben otto generazioni di Maestri cubani e prodotto a Santiago all'interno di quell'enorme distilleria conosciuta come la Nave Don Pancho, l'autentica cattedrale del ruhm cubano che dal 1862 conserva i segreti dell'autentico ron santiaguero.

La Nave Don Pancho la più antica distilleria cubana
(La Nave Don Pancho a Santiago - foto web)

La novità di questo straordinarioronè data dal fatto che le autorità cubane lo hanno iscritto come Marca Tridimensionale nel registro dell’Ufficio delle Proprietà Intellettuali dell’Unione Europea. In questo modo si è voluta tutelare fino al 2026 non solo l'esclusività del liquore ma anche la sua particolare confezione e l'originalità della bottiglia realizzata a forma di diamante. L'intento è quello di promuovere sul mercato europeo questo ruhm che verrà prodotto e commercializzato in quantità molto ridotte e il cui prezzo dovrebbe oscillare tra i 3000 e i 5000 dollari a bottiglia!

Ron Santiago de Cuba 500, un'eccellenza DOP cubana
(un diamante per pochi - foto web)

La stampa isolana riferisce che la prima bottiglia è stata acquistata da un italiano residente sull'Isola.

Un primato che non poteva sfuggire al Bel Paese!

il Son all'origine della musica afro-cubana

musica cubana
(foto cartesdesdecuba.com)

Parlare di Cuba senza aprire una finestra sui suoi ritmi, le sue melodie e la sua musica è ignorare non solo una ricchezza culturale di prim'ordine ma le radici stesse della sua storia, del suo popolo, l'essenza della sua anima antillana e meticcia.

Come già trattato nel capitolo dedicato alla Santeria, anche le espressioni artistiche di Cuba derivano dalla contaminazione prima e dalla fusione poi di due stili di vita e due culture: quella africana e quella europea.

All'origine di tutti i ritmi caraibici c'è il Son, nato a Santiago di Cuba verso la metà del XIX secolo,e prodotto dalla mescolanza, la mezcla, della tradizione musicale europea spagnola, francese ed inglese, con i ritmi importati dall'Africa dalle popolazioni ridotte in schiavitù.

La Salsa è figlia legittima del Son alla cui intraprendenza si deve il primo ballo caraibico eseguito in coppia.

Mambo, Cha cha cha e Timba sono gli altri diretti discendenti di questo ritmo cubano.

Vi voglio riassumere un po' di storia. Verso la fine dell'ottocento i coloni di origine francese che fuggirono dalla vicina e turbolenta Haiti portarono sull'isola la "controdanza" un ballo aristocratico di origine inglese da cui nacque il "danzon" che divenne la musica ufficiale di Cuba in quegli anni. La controdanza prevedeva movimenti separati dei ballerini che la interpretavano e che mai arrivavano a toccarsi. Gli schiavi africani che si divertivano in feste improvvisate chiamate changuì a prendere in giro i propri padroni, aggiunsero ritmi, conga e sonorità africane dando vita appunto a quello che come ho detto in precedenza è considerato il primo ballo a coppia moderno.

Il danzon venne considerato da molti un ballo osceno e volgare adatto alla plebe ed agli schiavi  proprio perché prevedeva un contatto fisico ricorrente ed una gestualità ritenuta troppo spregiudicata per quei tempi.

Nel 1910 circa venne aggiunto al ritmo un "montuno", un ritornello musicale finale, che segnò il primo passaggio verso il Son, che raggiunse una grande popolarità negli anni venti e trenta grazie ai Trova, una sorta di cantastorie che suonavano e cantavano storie di schiavi e libertà. Dagli arrangiamenti successivi, nacquero poi altri stili come il Danzon-cha, il Nuevo ritmo, il Cha cha cha, la Pachanga e il Mambo. Si passò rapidamente dai sextetos ai septetos e poi ai conjuntos con l'aggiunta progressiva di musicisti e strumenti ed il son contribuì definitivamente all'affermazione della cultura afro-cubana in tutto il mondo.

Successivamente con il termine"Salsa portoricana" si definì questa incredibile mescolanza di stili e ritmi afro-cubani. Il termine fu coniato non a Portorico ma bensì a New York alla fine degli anni sessanta da immigrati di origine cubana e portoricana desiderosi di sentirsi attraverso la musica più vicini alle loro terre di origine

Nel 1999 il film documentario di Wim Wenders “Buena Vista Social” contribuì a rispolverare la ricchezza e la tradizione del son facendolo conoscere a tutto il mondo. Oggi, la nuova generazione di musica cubana si è sviluppata nella più nota Salsa e nella Timba uno stile originale e poliedrico che si alimenta del son, del jazz, del rock and roll, della disco, del funk,dell'hip hop e persino della tradizione musicale collegata con i riti della Santeria.

Los Van Van, gli Irakere e NG la Banda tra gli anni '70 e '80 e la Charanga Habanera negli anni '90 sono stati e sono i principali interpreti di questa musica contagiosa e coinvolgente.

Infine il Reggaeton cubano è solo l'ultimo discendente di questa complessa dinastia di suoni, ritmi, cultura, tradizione e identità sociale che nel tempo regalerà sicuramente altre sorprese.

Qui troverete una singolare “Mambo Tango play list” con i brani che hanno accompagnato le pagine del romanzo e con quelli che più hanno influenzato la mia (scarsa) cultura musicale latina.

Buon ascolto allora e buon divertimento!

 

 

Irma impatta con il territoritorio cubano. Il racconto delle prime ore

Questo il racconto di una giornata difficile. Le informazioni puntuali ed esplicative sono dell'amico Rodriguez Pupo e arrivano direttamente dalla città di Mayari nella provincia di Holguin.

ORE 8,20 di venerdi 8 settembre 2017

Piogge intense. Vento con raffiche forti. Nel centro di Mayarì le acque hanno invaso le strade. I siti Wifi sono disabilitati.C'è molta oscurità nonostante l'ora del giorno...

Mayarì nella provincia di Holguin, Cuba. Il passaggio dell'uragano Irma
(Mayarì, prov. di Holguin - foto web)

ORE 9,35

Pioggia intensa e raffiche di vento molto forti. Tutto il Municipio è senza elettricità... La diga di Mayarì è in sicurezza con 294 milioni di metri cubi raccolti su una capacità di 356 milioni. Una postazione elettrica è stata abbattuta in località Levisa mentre Nicaro ha subito danni nella sua vegetazione per le forti raffiche di Irma

ORE 13,00

Continuano le forti raffiche di vento mentre la pioggia cala di intensità. Si registrano danni ai tetti delle case.. Guatemala è colpita da forti venti. I centri di evacuazione funzionano regolarmente. Guaro riferisce di venti a 90 km orari. Alcuni alberi sono stati abbattuti. Il vento sta aumentando di intensità ..

ORE 14,00

Pesanti danni nella zona costiera di Guardalavaca e  Gibara, le piantagioni di aguacate praticamente distrutte nella zona di Mayarì

ORE 14,20

I venti cominciano a diminuire così come la pioggia. Per motivi di sicurezza prosegue la sospensione del servizio elettrico. Continua l'allerta. Occasionalmente si registrano ancora forti raffiche di vento.

Ore 15,05

Pioggia e vento più moderati. Il centro della città non ha subito molti danni. Più che altro rami di alberi strappati dal vento.

( dalla testimonianza di Emilio Rodriguez Pupo, Mayarì).

 

Diversa la situazione di Baracoa nell'estremo oriente di Cuba  già duramente colpita lo scorso anno dall'Uragano Matthew. Onde alte 5 e 6 metri hanno superato il malecon e il mare è penetrato nella "Ciudad Primaria", la città più antica di Cuba.

L'uragano Irma penetra a Baracoa, Cuba
(Baracoa - foto web)

Baracoa e Maisì  hanno subito diversi danni. A Yumuri che dista 20 chilometri da Baracoa sono crollate una scuola, un consultorio medico e diverse abitazioni. Circa 30 mila persone erano state precauzionalmente allontanate dalla cittadina costiera.

Baracoa, Cuba. La potenza dell'uragano Irma
(Baracoa - foto web)
 
A Santiago de Cuba Irma non ha causato danni a persone o cose Qui per precauzione più di 200 mila persone erano state fatte evacuare in luoghi più sicuri, case di parenti e edifici pubblici.

L'ultimo saluto a Fidel. Un racconto per immagini

6 dicembre 2016

Il 26 novembre si è conclusa dopo 90 anni la vicenda umana di uno dei personaggi più controversi della storia mondiale contemporanea. Il 28 e il 29 novembre i resti del Lider Maximo hanno ricevuto l'omaggio funebre presso il Memorial Josè Martì, nella gigantesca Plaza de la Revolucion all'Avana, teatro in passato di manifestazioni in cui Fidel Castro aveva esaltato i successi della Rivoluzione. Da qui, il giorno 30 è iniziato il corteo funebre che ha trasportato i resti di Fidel dall'Avana a Santiago per poco meno di mille chilometri ripercorrendo al contrario la Carovana della Libertà compiuta nel gennaio del 1959 all'indomani della fuga di Batista. Ovunque migliaia di persone si sono riversate nelle strade a rendere l'ultimo omaggio al proprio Comandante. In questa selezione di foto tratte dal web, il racconto di un viaggio che segnerà per sempre la storia di Cuba. In milioni hanno giurato fedeltà a Fidel. Nella vicina Florida migliaia di esuli hanno festeggiato a lungo la morte di un nemico. Quale futuro per Cuba? Come ricucire lo strappo?

Il Corteo funebre che accompagnerà Fidel Castro dall'Avana a Santiago di Cuba
(La Carovana della Libertà - foto web)
L'ultimo omaggio a Fidel Castro
( Ambasciata di Cuba a Washington - foto web)
9 giorni di lutto a Cuba per la morte di Fidel Castro
(foto web)
Morte di Fidel Castro, il libro delle condoglianze
(Il libro delle condoglianze, Camaguey - foto web)
Santiago ricorda Fidel Castro
(Santiago - foto web)
Santiago e l'ultimo saluto a Fidel
(foto web)
Cuba saluta il suo Lider Maximo
(foto web)
Cuba ricorda Fidel
(foto web)
Matanzas, Cuba. Il ricordo di Fidel
(Matanzas - foto web)

La Fiesta del Fuego incendia i popoli del Caribe.

6 luglio 2016

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

Si svolge in questi giorni a Santiago di Cuba il Festival del Caribe, meglio noto come la Fiesta del Fuego (la festa del Fuoco).

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

Dal 3 al 9 luglio le strade della città cubana, culla del Son, della Santeria e della Revolucion, saranno infatti invase da migliaia di figuranti che parteciperanno al più importante degli eventi artistici, culturali, storici e folcloristici delle terre e dei popoli fratelli bagnati dal Caribe, il mare dei Caraibi.

La prima edizione risale all'aprile 1981 con il titolo di "Primer Festival de las Artes Escénicas de Origen Caribeño" e si è ripetuto da allora ininterrottamente fino ai giorni d'oggi.

La 36^ edizione del Festival è dedicata invece all'Ecuador, paese duramente colpito e ferito da un violento sisma che nei mesi scorsi ha seminato morte e distruzione. Saranno una trentina i paesi partecipanti a questa manifestazione che con l'intento di fortificare una precisa identità tra tutti i popoli originari dell'Africa e della tratta degli schiavi, comprenderà attività culturali, esibizioni folcloriche, arti plastiche, artigianato, il tutto condito dalla straripante energia della musica caraibica.

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(La rappresentativa dell'Ecuador - foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

Un numero sempre più crescente di turisti, studiosi ed accademici parteciperanno a questa settimana di festeggiamenti che trae la propria origine dagli anni della schiavitù quando le autorità politiche e religiose concedevano agli schiavi provenienti dall'Africa un giorno per poter festeggiare, danzare e pregare liberamente.

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(La Quema del Diablo - foto web)

La settimana si concluderà con la "Quema del Diablo", durante la quale un fantoccio che rappresenta il diavolo verrà bruciato perchè sia allontanata per sempre la sua presenza.

https://youtu.be/u8aXS2MM2xo               La Quema del Diablo, Santiago 2015

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

 

36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
Suggerisco a chi avesse in programma un viaggio a Cuba di segnarsi sul taccuino la prima settimana di luglio per non perdere nulla di queste giornate da cui trasuda la vera anima di Cuba, quella che affonda le radici nella cultura africana con i suoi colori, i suoi ritmi e la sua religiosità.  (foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)
36 Fiesta del Fuego a Santiago di Cuba
(foto web)

https://youtu.be/8v4R8oL6cIM                   Guarda il filmato!

https://youtu.be/Xj0sZeaKxgo                     La Fiesta del Fuego, la sfilata allegorica del 2012

 

 

 

 

La rivoluzione della tenerezza

Papa Francesco a Cuba. Visita a Santiago e alla Virgen del Cobre                              (foto OnCuba)                             

"Ed ogni volta che guardiamo Maria ritorniamo a credere quanto siano rivoluzionari la tenerezza e l’affetto (Evangelii gaudium, 288). Generazione dopo generazione, giorno dopo giorno... siamo invitati a vivere la rivoluzione della tenerezza come Maria, Madre della Carità. Siamo invitati ad uscire di casa, ad avere gli occhi ed il cuore aperto agli altri. La nostra rivoluzione passa per la tenerezza, per l’allegria che si fa sempre prossimità, che si fa sempre compassione che non è pena, è soffrire per liberare; e ci porta ad includerci, per servire, nella vita degli altri. La nostra fede ci fa uscire di casa ed andare all’incontro degli altri per condividere godimenti ed allegrie, speranze e frustrazioni."

Questo è solo un passaggio dell'omelia pronunciata da Papa Francesco in occasione della visita al

Papa Francesco a Cuba. Visita alla Virgen del Cobre, Santiago

 

                                                                                                        (foto OnCuba)

Santuario Nacional de la Virgen del Cobre a Santiago avvenuta il giorno 22 settembre 2015.

Nella regione orientale dell'isola, nella culla del son e della revolucion, Francesco ha parlato della "rivoluzione della tenerezza" come l'unica soluzione per aprirci all'altro. Parole rivolte non solo ai cubani ma al mondo intero.  

https://youtu.be/dAUrDRqEDzM   Omelia di Papa Francesco

 

 

 

Se vuoi leggere il testo dell'intera omelia lo troverai qui di seguito:

La terra continua a tremare. Paura a Santiago de Cuba

Terremoto a Santiago di Cuba e provincie dell'Oriente. Gennaio 2016
(Sciame sismico nelle provincie orientali, foto web)

23 Gennaio 2016. Domenica 17 gennaio la prima forte scossa di terremoto ha colpito la città di Santiago ed è stata percepita anche nelle vicine provincie di Granma e Guantanamo ed in gran parte dell'oriente cubano, fino ad Holguin. Per il momento tanto spavento ma non si registrano vittime o danni alle case. Per precauzione lo Stato Maggiore della Difesa ed il CENAIS (Centro Nazionale delle Investigazioni sismiche nato nel 1992) hanno invitato la popolazione ad abbandonare temporaneamente le abitazioni e a trovare rifugio nei parchi della città. C'è il timore di una violenta scossa accompagnata dal rischio tsunami. Le scosse registrate in una settimana sono state circa un migliaio di cui molte avvertite dalla popolazione. Gli edifici che ospitano i numerosi studenti stranieri che frequentano l'Università di Santiago, sempre per motivi precauzionali, sono stati evacuati e i residenti sono stati trasferiti in strutture ricettive di Holguin. L'intenso sciame sismico, che secondo gli esperti cubani potrebbe durare anche mesi, dovrebbe favorire un lento ritorno alla normalità escludendo così l'eventualità di un sisma di grandi proporzioni. La popolazione santiaguera vive queste ore con comprensibile ansia ma con la dignità ed il coraggio tipico della gente cubana.

Gennaio 2016. Terremoto a Santiago e nell'oriente di Cuba.
(Santiago, si cerca tranquillità nei parchi cittadini, foto web)

 La situazione all'Avana è ancora critica e le recenti alluvioni hanno causato non pochi danni alle abitazioni colpite.

Che la Virgen del Cobre protegga Cuba e Santiago!

Le nostre Bandiere e l'identità perduta dei popoli

 

Bandiera Italia
(foto web)

In questi giorni si sono celebrate quasi contemporaneamente, seppur a migliaia di chilometri di distanza, le ricorrenze delle nascite delle bandiere italiana e cubana. Avvenimenti passati purtroppo in secondo piano e che non hanno goduto dell'attenzione che meriterebbero. In Italia la ricorrenza è stata vissuta con maggior partecipazione a Reggio Emilia dove il tricolore fu ufficializzato il 7 di gennaio del 1797 ed ovviamente nella capitale, Roma. Qui presso il Palazzo del Quirinale si svolge tradizionalmente il cambio della Guardia in forma solenne. La Festa del Tricolore venne istituita molto più tardi, nel lontano 1996.

Bandiera Cuba
(foto Di Crosta Franco)

 

A Cuba la festività della bandiera è stata preceduta solo di qualche giorno coincidendo con il 31 dicembre, giorno in cui a Santiago si commemora la nascita della bandiera avvenuta nel 1850 anche se ufficialmente il vessillo venne adottato più tardi, nel 1902.

A Santiago, la capitale storica e morale di Cuba, nel Parco Cespedes dove ha sede il municipio della città, si è issata una enorme bandiera di 50 metri quadrati realizzata 140 anni fa con i fondi di una colletta pubblica avvenimento a cui fa seguito una spettacolare rappresentazione artistica con un profondo valore patriottico.

Festa della bandiera di Cuba a Santiago
(foto web, Santiago di Cuba)

Secondo la tradizione popolare se la bandera sventola è di buon auspicio per l'anno entrante. Così è successo! La bandiera ha sventolato vigorosa e le migliaia di santaghieri accorsi festanti sono certi che il 2016 sarà splendido ricco di gioia e speranza per Cuba. Uno spettacolo unico in tutta l'Isola assolutamente da non perdere per chi si trova in vacanza in questi giorni di festa.

Possono le bandiere rappresentare ancora i valori di unità nazionale nel ricordo del sacrificio consumato per quei colori o sono solo immagini sbiadite ritoccate a nostro uso e consumo?

Reggio Emilia, Italia,  7 gennaio Festa del Tricolore
(foto web, Reggio Emilia)

Ore d'ansia a Cuba

provincie di Santiago, Granma e Guantanamo
Le provincie di Santiago, Granma e Guantanamo (foto web)
Santiago de Cuba. Sisma del 17.01.2016
(La popolazione santiaghera in strada. Foto web)

19 Gennaio 2016. In questi giorni Cuba è stata colpita dalla manifestazione violenta della natura nelle sue due città simbolo: l'Avana e Santiago. La Capitale dopo una settimana di forti piogge ha visto diversi dei suoi quartieri inondati dall'Oceano, la cui spinta imponente ha superato prima il parapetto del Malecon per poi farsi strada nella zona del Vedado. Attualmente le acque stanno defluendo lasciando l'impronta distruttiva del loro passaggio. Più preoccupante è la situazione della Capitale storica, della culla del Son e della Revolucion, Santiago. Da domenica 17 gennaio sono state registrate infatti 582 scosse sismiche di cui circa una trentina percepibili dalla popolazione. La Defensa Civil ha diramato un invito a non sostare all'interno degli edifici per il timore di nuove possibili violente scosse telluriche. Oltre ad una grande paura non si sono però registrati nè danni nè vittime. La zona geografica della provincia di Santiago e delle vicine Guantanamo e Granma sono quelle sismologicamente più attive. Vivo è ancora il ricordo del violento terremoto del 1932 che fece diverse vittime a Santiago e causò distruzione e panico e di quello avvenuto esattamente 6 anni fa, il'12 gennaio del 2010 nella vicina Haiti. Sono certo che la popolazione cubana saprà affrontare queste prove con la dignità ed il coraggio dimostrate in altre occasioni. Il sole tornerà presto a risplendere e si ricomincerà con l'allegria di sempre!

L'Avana inondata. 18 gennaio 2016
L'Avana regala comunque poesia (foto web)
L'Avana inondata. 18 gennaio 2016
L'Avana, 18 gennaio 2016 (foto web)

 

Raul commemora il fratello Fidel nella Plaza de la Revolucion all'Avana

2 dicembre 2016

Raul commemora Fidel Castro il 29 novembre 2016 all'Avana
(Memorial Josè Martì, l'Avana. Raul saluta Fidel - foto web)

Il 29 novembre il Presidente del Consiglio di Stato e dei Ministri, Generale dell'Esercito Raul Castro Ruz, ha celebrato l'omaggio postumo a Fidel Castro nella Piazza della Rivoluzione Josè Martì all'Avana.

Raul che è anche Primo segretario del Partito Comunista di Cuba, ha ringraziato inizialmente le personalità che hanno partecipato alla commemorazione del fratello e successivamente in modo particolare il popolo di Cuba per la dimostrazione d'affetto in queste ore di dolore.

Raul visibilmente emozionato ha ricordato i fatti salienti della vita nazionale di cui la Piazza dell Rivoluzione è stata testimone.

Le vibranti parole di Fidel, ha ricordato Raul, ancora risuonano nella Piazza e richiamano alla memoria giornate indimenticabili della storia di Cuba.

Questo il testo del discorso pronunciato da Raul Castro:

"Stimati Capi di Stato e di Governo, signori Capi di Delegazione, distinte personalità, amici tutti, amato Popolo di Cuba:

Anche se mi corrisponderà pronunciare il discorso finale il prossimo 3 dicembre quando ci riuniremo in Piazza della Rivoluzione Antonio Maceo, a Santiago di Cuba, desidero esprimere adesso a nome del nostro popolo, Partito e Governo, così come della famiglia, la sincera gratitudine per la vostra presenza a questa manifestazione, per le emozionanti parole che sono state espresse qui e anche per le straordinarie e innumerevoli dimostrazioni di solidarietà, affetto e rispetto ricevute da tutto il pianeta in quest’ora di dolore e d’impegno. 

Fidel ha dedicato tutta la sua vita alla solidarietà ed ha guidato una Rivoluzione socialista *degli umili, con gli umili e per gli umili* che è divenuta un simbolo della lotta antiapartheid e antimperialista, per l’emancipazione e la dignità dei popoli.

Solidarietà senza frontiere.

La nave Tango 63 della Marine Venezuelana arriva in soccordo di Cuba
(La nave della Marina Venezuelana "Tango 63" - foto web)

 

17 ottobre 2016

Il 12 ottobre è arrivata nel porto Moncada di Santiago la nave "TANGO 63" della Marina Venezuelana. E' stata la prima nave di aiuti umanitari ad arrivare in soccorso delle regioni orientali di Cuba quelle più colpite dalla violenza dell'Uragano Matthew. La signora Milagro Rodriguez consigliera dell'Ambasciata del Venezuela a Cuba ha offerto a nome del presidente Maduro e del popolo venezuelano più di  300 tonnellate di materiale vario tra cui cammion, gru, escavatrici, montacarichi, impianti per la produzione di cemento armato, silos e 20 mila metri quadrati di tetto.

Nel pomeriggio dello stesso giorno un aereo proveniente da Panama ha consegnato a nome del "Programma Mondiale degli Alimenti" viveri necessari per fronteggiare l'emergenza cibo, mentre il Pakistan ha donato ben 15 mila tonnellate di riso.

Il Pakista dona del riso a Cuba dopo il passaggio dell'uragano Matthew
(Il riso del Pakistan in dono a Cuba - foto web)

Molti studenti pakistani e venezuelani si sono laureati negli ultimi anni presso le Università cubane ed in diverse occasioni "Brigate" di medici cubani sono state inviate in missione in diversi paesi del mondo per prestare soccorso in situazioni particolarmente critiche. In particolare ricordiamo il massiccio intervento effettuato in Pakistan nel 2005 quando un violentissimo terremoto causò la morte di circa 70 mila civili.

Anche in questi giorni di devastazione molti medici cubani sono partiti immediatamente in direzione Barbados e verso la tragica Haiti che più di tutte ha subito danni devastanti dal passaggio dell'uragano Matthew.

La solidarietà si misura con gesti concreti, senza fanfare e inutili protagonismi. Matthew ha spazzato via strade ed edifici ma non il ricordo di giornate in cui le mani di popoli in perenne crisi economoica e sociale si sono incontrate e sostenute.

E' un bel modo per ricominciare.

 

Virgen del Cobre, Ochun e la Cachita. Una passione tutta cubana

L’8 settembre tutto il mondo cristiano, cattolico ed ortodosso, celebra la festa della nascita di Maria la madre terrena di Gesù. Una festa che venne introdotta in occidente da Papa Sergio I nel VII secolo secondo le tradizioni orientali già radicatesi dal secolo precedente a Bisanzio, l’odierna Istanbul, in Turchia.

Cuba, come tutti i paesi latini, ha una vera e propria passione per la Madre di Dio, una devozione che ha resistito ai tempi, alle guerre e alle rivoluzioni.

La Nuestra Señora de la Caridad del Cobre è la patrona dei cubani che la chiamano più familiarmente Caridad del Cobre, Cachita o la Virgen Mambisa.

Virgen de la Caridad del Cobre

In ogni casa cubana, spesso accostata al volto del Che, trova posto questa immagine che ritrae Maria con il bambino Gesù sorretto con il braccio sinistro ed una croce nella mano destra. Il piccolo a sua volta sostiene delicatamente tra le manine il globo terrestre.

L’origine di questa devozione è avvolta nella leggenda ma si nutre anche di qualche preciso  riferimento storico.

Nel 1612 tre schiavi che lavorano in una miniera di rame (in spagnolo cobre) di Barajagua nella provincia di Holguin, partirono alla ricerca di sale dirigendosi verso le saline della baia di Nipe, la più grande dell’isola e situata nella parte nord orientale dell’isola. Il cattivo tempo ed il mare agitato impedirono ai tre ragazzi di raccogliere il sale. I tre marinai erano poco più che bambini. Juan Morteno era un africano di 10 anni e con lui viaggiavano due piccoli fratelli indios Rodrigo e Juan de Hoyos. Dopo tre giorni di attesa i tre, chiamati affettuosamente dai cubani “los tres Juanes”, i tre Giovanni, si rimisero in viaggio e fu proprio durante il ritorno che avvistarono qualcosa di chiaro che galleggiava nelle acque. Si avvicinarono e raccolsero una statua della Madonna ritta su un piccolo piedistallo rotondo. Lo stupore dei tre fu grande nel rendersi conto che l’abito di stoffa che ricopriva il manufatto era perfettamente asciutto. Sulla tavola c’era una iscrizione: “Yo soy la Virgen de la Caridad”. Giunti a Barajagua la piccola statua fu sistemata prima in una umile capanna e poi trasferita nella chiesa parrocchiale.Virgen de la Caridad del Cobre e i

Qualche anno dopo, siamo nel 1628, venne costruito un eremo presso la miniera del Cobre e qui la Vergine sarà accolta diventando oggetto di una per devozione sempre più crescente tanto che i Veterani della guerra di Indipendenza chiesero nel 1915 all’allora Pontefice Benedetto XV che proclamasse La Virgen de la Caridad patrona di Cuba cosa che avvenne l’anno successivo. Nel 1936 un altro pontefice Pio XI autorizzò la coronazione canonica dell’immagine.

Questa versione dei fatti venne confermata sotto giuramento ecclesiastico 75 anni dopo il ritrovamento da Juan Moreno l’unico dei “tres Juanes” ancora in vita e i documenti sono conservati presso l’Archivio delle Indie in Siviglia.

Esiste anche un altro racconto, molto meno romantico, che vuole che l’immagine sia stata intagliata a Toledo, in Spagna, e portata al Cobre dal capitano Francisco Sanchez de Moya incaricato dal Re Filippo II di difendere la zona mineraria dagli attacchi dei pirati inglesi.

La statua è custodita presso Basilica Santuario Nacional de Nuestra Señora de la Caridad del Cobre inaugurato l’8 settembre del 1927 e che sorge ad una ventina di chilometri da Santiago di Cuba. E’ posta su di un altare in marmo di Carrara ed adorno di oggetti di gran valore. Ai piedi della statua c’è la piccolla Capilla de los Milagros (la cappella dei Miracoli) che raccoglie offerte e voti di valore. Tra questi si trova un medaglione portato dal premio Nobel della letteratura Ernest Hemingway e di un omaggio della mamma dei fratelli Fidel e Raul Castro impegnati nelle imprese rivoluzionarie sulla Sierra Maestra. Santuario Nacional della Virgen de la Caridad del Cobre a SantiagoPapa Paolo VI nel dicembre del 1977 proclamò Basilica l’amato santuario che è da sempre meta di incessanti pellegrinaggi durante tutto l’anno. In quella occasione i fedeli raccolgono piccole pietre rese lucenti dalla presenza del minerale che porteranno con se come talismani protettori.

La religiosità a Cuba è molto forte e porta con sé non solo il valore dei principi cristiani arrivati con i colonizzatori spagnoli ma anche la tradizione e cultura africana arrivata dal continente nero in seguito alla tragica tratta degli schiavi. Quest’ultimi affidarono la sopravvivenza dei propri culti animistici identificando i santi della cristianità con gli Orisha, le loro divinità di riferimento. Questa mescolanza di credenze ha generato quel fenomeno che prende il nome di Sincretismo, cioè il coniugare santi e orisha con caratteristiche simili tra loro, ed anche Maria è stata identificata con Oshun, o Ochùn, dea della fertilità, dell’amore e della bellezza, della carità e della misericordia e protettrice come Maria delle partorienti. La Santeria è oggigiorno considerata una religione tradizionale e non soltanto un aspetto folcloristico dell’isola.

(per approfondimenti sulla Santeria vi rimando alla sezione cultura/religioni e tradizioni con note molto interessanti)